Creta

7 MERAVIGLIE DEL MONDO BUTTERFLAY VALLEY KAMIROS LINDOS RODI VARIE 7 MERAVIGLIE DEL MONDO
 

ISOLA DI RODI

L'isola di Rodi è la più grande del gruppo delle isole meridionali della Grecia, denominate Dodecaneso. La sua forma romboidale ha una lunghezza di 80 Km e una larghezza di 38 Km. Una catena montuosa nel senso della lunghezza divide l'isola in due.
L'Isola di Rodi, ad eccezione di poche pianure e di alcune vallate fertili e pittoriche vicino al litorale, è una delle isole più montuose del mare Egeo. Le montagne dell'isola non sono alte, ad eccezione del monte Atàviro di 1.215 metri dal livello del mare
Ha una storia vivace ed antichissima. I primi insediamenti risalgono a 2000 anni a.C. I primi agglomerati (Kamiros, Lindos) si unirono e nel 412 a.C. ruppero con Atene fondando da li a poco una delle prime città ad avere un piano regolatore urbano, Rodi (408 a.C.).
Rodi divenne mano a mano una delle città più potenti e prosperose. Tipico esempio della grandiosità delle opere era il famoso Colosso di Rodi (circa 280 a.C.) imponente Statua di Bronzo simbolo della città di cui oggi restano poche   tracce.
Dopo la divisione dell'impero romano fu attaccata dall'Impero Bizantino che la tenne sotto il proprio controllo fino al 1309 d.C.  Nel 1512 dovettero abbandonarla per l'arrivo dei Turchi che la governarono fino al 1912.
Era stata occupata dall' Italia di Mussolini, che la mantenne come colonia fino al termine della 2° guerra mondiale quando, le truppe alleate, la restituirono alla Grecia (1947).
Rodi è un incrocio di culture e paesaggi diversi, di splendidi monumenti e incantevoli bellezze naturali tutte da scoprire e assaporare.
La magica Valle delle Farfalle e il parco di Rodini sono luoghi ideali per gli amanti della natura; Le rovine dell'Antica Rodi, l'Acropoli di Lindos, le zone archeologiche di Kamiros e di Yalissos e gli antichi monasteri sono la meta perfetta per coloro che amano l'arte e l'archeologia; le splendide spiagge di Arcangelos, Antony Qeen Bay, Pefkos, Glistra, Vlicha e Prassonissi sono la soluzione ideale per gli amanti della vacanza tutta mare e sole.Tutto questo è Rodi, un'isola dalle mille sfaccettature in grado di offrire al visitatore ricordi indimenticabili.

 

Nell’entroterra si può visitare Petalùdes, la verdissima "Valle delle Farfalle" che si estende per circa un Km. Di rara bellezza è la valle con le sue erte stradine, i piccoli laghetti, i ponticelli in legno ed i corsi d’acqua. Questa pittoresca vallata, allungata e ripida, è stata scelta come dimora da milioni di farfalle che da giugno a settembre donano uno spettacolo senza uguali a chiunque decida di disturbare un po’ la loro quiete. Nascoste tra il fogliame e sui tronchi degli alberi secolari, si innalzano come nuvole coloratissime ad un battito di mani , decisamente proebito e sanzionato dai guardiani del parco. Un po’ più in alto si può visitare il monastero della Madonna di Kalipètra, costruito nel 1782.
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Tronco Albero con Farfalle - Clicca x Ingrandirla
Albero con Farfalle - Clicca x Ingrandirla

Albero con Farfalle - Clicca x Ingrandirla

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Albero con Farfalle - Clicca x Ingrandirla
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Farfalla su Albero - Clicca x Ingrandirla

Farfalle in Terra - Clicca x Ingrandirla

Farfalle su Tronco d'Albero - Clicca x Ingrandirla

 

Kàmiros, identificata nel 1860 con i primi scavi, offre reperti archeologici del III sec.a.C. portati alla luce nel 1914 da una spedizione di archeologi italiani. Sparse un po’ ovunque le rovine delle case di epoca romana ed ellinistica, piccole e grandi cisterne d’acqua con canali d’irrigazione, resti di bagni pubblici, il tempio dorico del III sec.a.C. con l’altare dedicato al dio Sole.
Sito Archeologico - Clicca x Ingrandirla

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Colonne e Capitelli - Clicca x Ingrandirla

Colonne - Clicca x Ingrandirla

Fortezza - Clicca x Ingrandirla

Fortezza - Clicca x Ingrandirla Chiesina - Clicca x Ingrandirla Chiesina - Clicca x Ingrandirla
 
Situata a 55 km a sud della città di Rodi, è la seconda città per importanza e bellezza di Rodi.
Lindos situata su un'alta e unica rupe, che sorge a 116 m.  sul livello di un mare blu, che il Tempio di Athena Lindia rende veramente ammirabile.
L'Acropoli di Lindos vanta 50.000 visitatori all'anno, ed è il più rinomato insediamento antico del Dodecanneso.
Nelle calde giornate estive se la salita al castello ed all'acropoli vi appare troppo ardua, il vecchio e sicuro mezzo di trasporto, la forza dell'asino è a vostra disposizione.
Un paese con le tipiche case bianche a scalare sulla collina dominata dalla Fortezza Medioevale. All'interno di questa si trovano i resti dell'Acropoli.
Le vie e i cortili del paese sono ricamati a mosaico con sassi bianchi e neri esprimono uno straordinario fascino. Tra le meraviglie da contemplare   c' è la scultura nella solida roccia di una antica trireme greca, a testimonianza dell'abilità marittima e commerciale di Lindos che si estendeva su tutto il Mediterraneo.
Tra le molte cose da vedere nella città di Lindos c'è la torre campanaria di una chiesa dell' XI secolo. Più lontano, in basso, due baie riparate, bordate da una bellissima spiaggia.
Lindos Città - Clicca x Ingrandirla

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Lindos Città + Acropoli - Clicca x Ingrandirla

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Via Tipica - Clicca x Ingrandirla

Obelisco - Clicca x Ingrandirla

Acropoli - Clicca x Ingrandirla

Chiesa Bizantina - Clicca x Ingrandirla

Acropoli - Clicca x Ingrandirla

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Spiaggia - Clicca x Ingrandirla
 
CITTA DI RODI
Rodi, combina l'aspetto medievale con la modernità odierna. Si possono visitare la città medievale e l'antica Acropoli, vedere monumenti Bizantini, Franchi e Turchi a fianco della moderna e frenetica Rodi.
La statua del Colosso di Rodi venne costruita da Chares di Lindo, scolaro di Lisippo. Dopo che venne eretta il vocabolo "kolossos" indicò solo le statue di grandissime dimensioni ed essa venne annoverata tra le Sette Meraviglie del Mondo. L'iscrizione dedicatoria è conservata nelle fonti scritte e forse anche si può ricostruire l'epigramma dell'artista. La costruzione dell'opera durò dodici anni, sicchè si può pensare che l'opera fu dedicata nel 280 a.C. a Helios.
Dal racconto di Filone di Bisanzio riguardante la costruzione della statua, si apprende che essa era alta 30 metri e che l'artista, dopo aver infisso solidamente con grossi perni di ferro i piedi di bronzo della statua in una base di marmo, elevò il resto del corpo a strati avendo cura di preparare, nell'interno della statua, un'intelaiatura di ferro, formata da barre orizzontali e di montanti, che seguivano la forma della statua e che erano fissati con perni alle pareti di essa. Lo scheletro di ferro era stabilizzato da un riempimento fatto con blocchi di pietra. Per la fusione, sul posto, delle parti bronzee era stato elevato tutto intorno un terrapieno. Non è escluso che essa fosse di legno e che la quantità di assi e di travi occorrenti fosse prelevata dalla colossale torre d'assedio, l'Elepoli, alta 40 metri, impiegata da Demetrio Poliorcete.
Negli anni 224 e 223 a.C. il Colosso di Rodi crollò in seguito ad un terremoto, spezzandosi alle ginocchia. Secondo Strabone non fu restaurato per un divieto sacro. I pezzi si trovavano ancora distesi a terra nel 653 d.C.; furono sottratti dagli Arabi durante una loro scorreria e venduti ad un ebreo di Emesa.
Acropoli - Clicca x Ingrandirla

Acropoli - Clicca x Ingrandirla

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Stadio Antico - Clicca x Ingrandirla
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Colonne dove poggiava il Colosso di Rodi - Clicca x Ingrandirla

Colonna dove poggiava il Colosso di Rodi - Clicca x Ingrandirla

 

La città antica, racchiusa dentro la cerchia di mura massicce del Castello Medioevale, con i larghi ed imponenti bastioni, le torri che si elevano sparse ad intervalli regolari e gli enormi fossati, dove spesso è possibile vedere dei piccoli cerbiatti. La visita alla città, il cui accesso avviene tramite la Porta della Libertà, richiede alcune ore.  La via principale è la medioevale "Via dei Cavalieri", lunga circa 200 metri e larga 6, che conduce al Palazzo del Gran Maestro, o Castello dei Cavalieri del XIV sec. Distrutto nel 1856 e ricostruito poi dagli italiani, che lo decorarono con meravigliosi mosaici di epoca ellinistica, romana e bizantina provenienti dall’isola di Kos, il Palazzo divenne sede del governatore italiano e meta delle visite ufficiali di Vittorio Emanuele III e di Mussolini. Le sue numerosissime stanze ed i saloni con gli immensi camini evocano atmosfere di altri tempi.
Bellissimi palazzi medievali e musei; quello delle arti decorative, quello archeologico (nell’edificio che era l’Ospedale dei Cavalieri) e quello bizantino. E’ d’obbligo percorrere Via Sokràtous, ricca di negozi e bazar, e Via S.Fanùrio, caratterizzata dalle tipiche taverne e sede dell’antico teatro, dove vengono rappresentati spettacoli, concerti, canti e danze popolari.
La città vecchia è sede di numerose moschee, tra cui quella di Suleimàn, conquistatore di Rodi, costruita nel 1808.
Nel molo orientale troviamo tre Mulini e la Fortezza di San Nicola, cioè il faro. Attorno al porto si ergono numerose costruzioni come l’arcivescovado, la Chiesa dell’Annunziata, il teatro, il municipio, il mercato nuovo e l’istituto di biologia marina, con l’Acquario ricavato nel sotterraneo, dove si può ammirare un mondo marino molto vario la cui decorazione crea un effetto sorprendente.
Porta della Libertà - Clicca x Ingrandirla
Citta Vecchia - Clicca x Ingrandirla

Citta Vecchia - Clicca x Ingrandirla

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Porta della Libertà - Clicca x Ingrandirla

 

Moschea di Suleiman - Clicca per Ingrandirla

Chiesa - Clicca x Ingrandirla
Palazzo del Gran Maestro - Clicca x Ingrandirla

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Bastioni - Clicca x Ingrandirla

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Mura di Cinta - Clicca x Ingrandirla

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Fontana - Clicca x Ingrandirla

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Palazzo - Clicca x Ingrandirla

Museo - Clicca x Ingrandirla

Via delle Ambasciate - Clicca x Ingrandirla

I 3 Mulini - Clicca x Ingrandirla

 

VARIE

Antony Qeen Bay - Clicca x Ingrandirla

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Spiaggia di Arcangelos - Clicca x Ingrandirla

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